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Ricetta Ragù di lenticchie – La Ricetta di GialloZafferano

Di 25 Ottobre 2019 Nessun commento

Il condimento per la pasta preferito dagli italiani? Sicuramente il ragù! Le varianti possono essere infinite, da quello alla bolognese, a quello di pesce. Per dare la possibilità proprio a tutti di gustare questo piatto abbiamo preparato il ragù di lenticchie. Il soffritto è quello classico, proprio come vuole la tradizione, ma al posto del macinato la scelta è ricaduta su uno dei legumi più apprezzati. Le lenticchie risulteranno morbide e si amalgameranno al sugo per trasformarsi in un condimento perfetto da utilizzare per condire una pasta semplice o per arricchire una lasagna! E se i vostri amici vegani stanno arrivando per un pranzo dell’ultimo momento non preoccupatevi, il ragù di lenticchie sarà pronto in un’ora e tutti resteranno estasiati per la sorpresa che li aspetta!

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Per preparare il ragù di lenticchie iniziate a mondare carota sedano e cipolla 1, poi tritateli finemente utilizzando un coltello 2. Tritate anche il rosmarino 3 e tenetelo da parte.

Versate l’olio in un tegame 4, unite carota, sedano e cipolla 5 e lasciate dorare a fuoco moderato per circa 10 minuti. Nel frattempo sciacquate le lenticchie e unitele al soffritto 6.

Mescolate il tutto 7 e unite prima il rosmarino 8 e poi la polpa di pomodoro 9.

Aggiungete anche l’acqua 10 e mescolate nuovamente 11. Coprite con un coperchio 12 e lasciate cuocere per un’ora a fuoco medio mescolando di tanto in tanto. I tempi di cottura possono variare in base al tipo di lenticchie che acquistate, pertanto vi consigliamo di leggere le indicazioni riportate sulla confezione e attenervi a quelle.

Solo quando il ragù sarà cotto regolate di sale 13 e unite il pepe 14. Mescolate il tutto 15 e il vostro ragù di lenticchie sarà pronto.

Il ragù di lenticchie si può conservare in frigorifero per 2-3 giorni al massimo. In alternativa è possibile congelarlo.

Se preferite potete utilizzare lo scalogno al posto della cipolla, oppure utilizzare dell’alloro al posto del rosmarino.

Link alla ricetta originale