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Ricetta Cranachan – La Ricetta di GialloZafferano

Di 23 Settembre 2019 Nessun commento

Pensate che un tour gastronomico in Scozia vi possa riservare solo grandi abbuffate di fish and chips? Niente di più sbagliato, anche se è soprattutto nei dolci che la cucina scozzese riesce a raggiungere le sue vette più alte! Oltre ad essere la patria di scones e shortbread, infatti, la Scozia può vantare anche un originale dessert al bicchiere: il cranachan! Realizzato con pochi ingredienti, il cranachan è caratterizzato dall’alternanza di strati di lamponi, avena e una crema a base di panna aromatizzata con miele e whisky. Tradizionalmente accompagnato con i classici biscotti al burro, vi stupirà con il suo sapore intenso e un piacevole contrasto di consistenze da gustare cucchiaino dopo cucchiaino… lasciatevi tentare dalla semplice bontà del cranachan!

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Per preparare il cranachan, versate la panna fresca liquida (ben fredda) in una ciotola 1 insieme al mascarpone 2 e al miele 3.

Montate il composto con le fruste elettriche 4, poi aggiungete il whisky 5 e mescolate con una spatola per incorporarlo 6.

Unite 50 g di lamponi, che avrete precedentemente lavato e asciugato 7, e mescolate ancora per amalgamare il tutto delicatamente 8. Scaldate una padella antiaderente e tostate l’avena per circa 3 minuti fino a quando sarà dorata 9.

Ora siete pronti per assemblare il cranachan: prendete 4 bicchieri trasparenti della capacità di 200 ml e mettete alla base qualche lampone leggermente schiacciato 10, poi aggiungete uno strato di crema 11 e uno di avena tostata 12.

Ripetete gli strati aggiungendo ancora i lamponi 13 e la crema 14. Infine decorate la superficie con avena tostata, lamponi interi e shortbread: dopo un’ora di riposo in frigorifero il vostro cranachan è pronto per essere servito 15!

Il cranachan si può conservare in frigorifero per un giorno al massimo. Se desiderate preparare la crema in anticipo potete conservarla in frigorifero per 2 giorni, senza i lamponi.

Se ne avete la possibilità, scegliete una panna col 48% di grassi (double cream) o in alternativa col 36-38% di grassi (heavy cream): in questo caso non sarà necessario aggiungere il mascarpone. Il whisky deve essere rigorosamente single malt, possibilmente di origine scozzese, mentre l’avena si può utilizzare sia in fiocchi (rolled oats) che frammentata (steel cut oats), anche se quest’ultima è difficilmente reperibile in Italia.

Se amate il retrogusto alcolico potete lasciare l’avena a marinare nel whisky per una notte; viceversa, potete omettere il whisky per renderlo kid-friendly!

Link alla ricetta originale